Robby è il robot ideato da Kinoa, un piccolo grande alleato pensato per accompagnare bambine e bambini in un viaggio creativo tra fantasia e tecnologia. È stato introdotto in un programma educativo dedicato alle scuole dell’infanzia e primarie, con l’obiettivo di trasformare l’apprendimento in un’esperienza divertente, interattiva e profondamente coinvolgente. Con Robby, l’immaginazione prende vita.
I più piccoli inventano una storia, creano personaggi, ambientazioni e trame, mentre i sistemi di intelligenza artificiale li aiutano a dare forma concreta alle loro idee: parole, immagini, suoni e persino la colonna sonora.
Alla fine del percorso, Robby diventa il narratore ufficiale del racconto, pronto a dare voce al risultato collettivo della fantasia dei bambini. Ma non si limita a leggere: Robby ascolta, dialoga, risponde alle curiosità e alle domande dei piccoli autori, trasformando ogni storia in un momento di scoperta condivisa.
Ma come funziona davvero Robby?
Il suo sistema è sempre vigile e attento, in attesa di una semplice frase: “Hey, Robby!”. Da quel momento, l’ascolto diventa interazione. Il bambino può fare una domanda sulla storia appena creata, e Robby la invia a un potente cervello virtuale, un’intelligenza artificiale addestrata per comprendere, elaborare e restituire risposte pensate con cura. In pochi istanti, la voce del robot risuona chiara e gentile, pronta a raccontare, spiegare e meravigliare.
Non è magia, ma innovazione. Robby è la dimostrazione che la tecnologia, quando incontra la creatività, può diventare uno strumento capace di unire gioco, apprendimento e immaginazione in un’unica, straordinaria esperienza.
Il PNSD promuove l’innovazione nella scuola italiana, e Robby incarna concretamente i suoi obiettivi principali, sviluppando: