Kinoa si racconta: il ruolo del CTO

Francesco, nostro CTO, racconta la cultura umana che guida i progetti di Kinoa
Copertina dell'editoriale del 15 novembre

Ogni azienda, in fondo, è come un organismo vivente: cresce, si evolve e funziona grazie all’equilibrio tra le persone che la compongono.
In Kinoa crediamo che dietro ogni riga di codice, dietro ogni scelta strategica o progetto di design, ci sia sempre una storia fatta di curiosità, competenze e connessioni umane.

A raccontarcelo è Francesco, il nostro CTO (Chief Technology Officer), che in questa intervista condivide non solo la sua visione della tecnologia, ma anche i suoi ricordi, le esperienze che lo hanno formato e il modo in cui il suo ruolo contribuisce ogni giorno all’identità del team.
Perché, come ci ricorda lui stesso, la programmazione è solo una piccola parte.

Francesco, CTO di Kinoa
Francesco, CTO di Kinoa

La parola a Francesco

Qual è il tuo primo ricordo in Kinoa?

“ll mio primo ricordo in Kinoa risale al 2017, quando Lapo, il nostro CEO, venne a fare un evento di formazione nella mia scuola sull’intelligenza artificiale. Io rimasi colpito da questo tema, che stava per invadere il mondo, ma di cui ancora nessuno parlava. Dopo quell’evento scrissi a Lapo un’email, e quello fu il primo granello di sabbia per poi iniziare una collaborazione su una serie di progetti. Questa presentazione a scuola fu solo l’inizio.”

Qual è il tuo valore aggiunto in Kinoa?

“Io penso che il mio valore aggiunto in Kinoa sia un po’ il razionalizzare i concetti, perché ho una formazione di tipo ingegneristico, che però vivo in un contesto pieno di persone che hanno delle menti più fantasiose, istrioniche, brillanti. In questo contesto, la mia formazione mentale è utile perché riesco a dare forma a delle idee ganzissime, riportandole su un piano razionale e dando loro una forma comprensibile su cui lavorare.”

Cosa significa essere CTO in Kinoa?

“Sicuramente è un ruolo di grande responsabilità: ogni giorno mi trovo a prendere decisioni importanti, che avranno un impatto decisivo sui nostri progetti. In un certo senso, è un ruolo di direzione di rotta.

Ci sono molti aspetti positivi: spesso sperimento e decido quali aree approfondire, con molta esplorazione di nuove tecnologie. Questo ruolo mi permette di osservare tantissimi contesti in prima persona e di lavorare a stretto contatto con persone molto diverse da me, un’esperienza che mi arricchisce sia personalmente che professionalmente.

Ciò che voglio sottolineare è che la programmazione rappresenta solo una piccola parte del mio quotidiano: scrivo tanto, parlo con molte persone e cambio contesto più volte nell’arco della giornata.

Ogni progetto è un mondo a sé. Non si tratta solo di prendere delle tecnologie e applicarle, ma di capire il perché delle scelte che si fanno, e cosa sta dietro a ciascuna decisione.”

Cos’è per te Kinoa?

“Kinoa per me è squadra. Proprio come una squadra di calcio, dove tutti corriamo per raggiungere l’obiettivo, che in questo caso è la soddisfazione e la felicità del cliente. Quando vengo a lavoro – e riscontro questo spirito in tutta Kinoa – lo faccio con l’obiettivo di ottenere il miglior prodotto possibile per l’utente finale.”

Piacere di conoscervi…

In Kinoa crediamo che il nostro valore più grande non risieda negli strumenti che utilizziamo, ma nelle persone che li rendono vivi.
Raccontare chi siamo, attraverso le voci di chi ogni giorno contribuisce a dare forma ai nostri progetti, è il modo più vero per farvi conoscere ciò che c’è dietro ogni servizio, ogni idea, ogni risultato.
Siamo informatici, sviluppatori, designer, content creator. Ma, prima di tutto, siamo persone.
E come persone, è un piacere presentarci a voi.

Piacere di conoscervi, noi siamo Kinoa. E, se volete seguirci oltre questo racconto, sui nostri social condividiamo retroscena, gioco e trasparenza: tutto ciò che ci rende davvero noi.

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